pilates, cremine, massaggi, scegliermi una bella agenda, l'ultimo libro di martini, un bel viaggio, in estate, la ca' foscari, parlare con cristina, tante nuove gite, in primavera, pensare a ciò che voglio davvero, non farmi scoraggiare dalla gente di merda e dalla negatività che trovo in quella scuola odiosissima, i miei vecchi amici, siracusa e le sue pietre bianche.
"e prende amore in gentilezza loco così propiamente come calore in clarità di foco" G. Guinizzelli scripsit
la neve sui tetti. meno dieci gradi. nardini e il ponte. due ore di massaggio. ore e ore di conversazioni notturne con un ragazzo che ancora è in grado di arrossire. voglia di riflettere, prima di agire (non ho voglia di mandare auguri a nessuno che non sopporto, quest'anno). paesaggio che scorre sul treno e tre ore d'attesa all'aereoporto (ma come si chiariscono le idee!) voglia di pensare solo a me, una volta tanto. voglia di lanciarmi in una nuova avventura, paura di non piacere abbastanza, di non essere all'altezza. gli ultimi preparativi. il natale, la sera di natale. ma ancora siamo al 23.
"Nessuno è qualcuno, un solo uomo immortale è tutti gli uomini" J. L. Borges scripsit.